Copertina dell'album che conteneva i disegni e le dediche dei compagni di prigionia.
Questa fotografia fu spedita a casa da mio padre durante la prigionia per dimostrare alla famiglia che stava bene. So per certo che la nonna vedendolo cosė magro si mise a piangere dalla disperazione.
Solo alcune considerazioni prima di cominciare a sfogliare il diario che mio padre mi ha lasciato.
Ringrazio tutti coloro che leggeranno con rispetto queste parole che vengono dal passato.
Agendina per appunti Libriccino tascabile contiene appunti schematici che vanno dal 10 settembre 1938 all'8 settembre 1943 giorno in cui si interrompono bruscamente.
Il diario probabilmente non è un vero e proprio diario, ma è
stato scritto successivamente durante la prigionia. Si può dividere in:
Prima parte - La guerra
Seconda parte - 7 aprile 1943
Terza parte - La prigionia
Ci sono poi moltissime lettere che mio padre ha spedito alla mamma e alla fidanzata. Le lettere erano scritte in brutta copia in alcuni quaderni, per questo si sono conservate.
Su una busta molto sciupata ho trovato gli appunti delle date del viaggio di ritorno a casa.
Per ultimo, poi, ci sono le novelle che
mio padre ha scritto durante la prigionia.
La cosa curiosa č che si tratta a volte di episodi della sua vita che ha raccontato in terza persona.
A completare il tutto la cosa pių straordinaria, un Album Amicale in cui sono raccolti scritti, disegni, caricature fatti da mio padre, ma anche dai suoi compagni di prigionia. Frasi a ricordo di quei giorni indimenticabili, parole di soldati, ragazzi di circa 30 anni nel 1944.