Io ce l’ho fatta
Per superare un confine
che dista cento passi
serve soltanto un passo
dopo aver percorso novantanove passi
pieni d’imprevedibile
prudenza.
Mihai Mircea Butcovan, Borgo Farfalla, 2006,
Eks&Tra Editore, Bologna
(pag. 81)
- Paul Klee - Separazione di sera, 1922 -

Commenti
Mihai Butcovan alle 21.55 del 10 febbraio
grazie, carissima ada, per la citazione... e per il tuo impegno a servizio di un "borgo" migliore...
un abbraccio,
mihai
Ada Ascari alle 9.03 del 11 febbraio
Amo moltissimo questa poesia che supera l'idea iniziale del passaggio di un confine reale, diventando metafora per tutti quelli che riescono a fare di un sogno, realtà.
Quanto dista il nostro "Borgo"? quanti passi ancora dovremo fare prima di quel fatidico ultimo? ciao, grazie a te per la tua poesia.
Daniela Santini alle 16.12 del 12 febbraio
Il mio "Borgo" sarà vicino, sarà lontano? quanti passi dovrò fare
per arrivare ad una realtà più leggera, o dovrò solo continuare a sognare, e dipenderà solo da me se saprò conquistarmi questo confine? O sarò troppo imprudente e per paura non farò nemmeno il primo passo?
Ada Ascari alle 18.59 del 12 febbraio
Non hai idea quanti passi hai già fatto!!! So solo che mentre li facciamo non li contiamo mai e ci ritroviamo a superare il confine quasi senza accorgercene.
Daniela Santini alle 20.13 del 12 febbraio
grazie, potessi potessi fare passi indietro e fermarmi con calma a riflettere quali passi in avanti fare e scegliere la maniera giusta per me
e poi per gli altri, poi per gli altri, forse troverei il confine reale e
ideale, ma non è possibile, è questo il mio rimpianto.
Usa la chiave
per ritornare a casa
Permesso di pubblicazione
con approvazione dell'autrice
Questa pagina