| Storia dell'arte contemporanea Lezione 4 Negli ultimi decenni dell''800 e primi decenni del 900,
tra la nascita dell'impressionismo nella prima mostra del 1874 fino
alla nascita delle prime avanguardie convenzionalmente intorno al 1905,
si viene a creare un numero molto alto di fenomeni artistici più
o meno legati e collegati tra loro. Le secessioni Nell'ultimo decennio del 800 in ambito europeo viene a crearsi il cosiddetto
fenomeno delle secessioni, gruppi che si costituiscono in antitesi,
in contrasto con quella che è la cultura figurativa ufficiale
delle Accademie.
I gruppi secessionisti sono gruppi ben organizzati, c'è di solito un promotore, organizzano mostre, si uniscono, si separano, litigano però non vanno immaginati come gruppi assolutamente codificati infatti non esiste un manifesto o una dichiarazione esplicita
delle intenzioni del gruppo ed hanno una durata abbastanza breve Monaco di Baviera
Gli altri pittori che ruotano attorno a lui, lo conoscono, lo sostengono nelle lotte contro le regole accademiche ma niente di più. Gli altri artisti non vanno immaginati come rivoluzionari. Il loro intento è soprattutto ideologico e la loro pittura resta una pittura in ambito figurativo. Anche la pittura di von Stuck è figurativa anche se usa una tecnica lievemente differente e con gusto simbolista. I suoi sono dipinti in bilico tra simbologia, a volte protagonista, e realtà di sogno e di fantasia ispirata a fonti letterarie. La decisiva rottura che avverrà in seguito a Monaco non sarà per merito della secessione anche se il movimento è importante perché questo fermento crea un terreno favorevole affinché artisti di altra provenienza si sentano stimolati a raggiungere Monaco capitale del regno di Baviera che in quel momento aveva assunto una certa importanza e notorietà anche da un punto di vista culturale. E' significativo quindi che artisti come Vasilij Kandinskij (1866-1944) che viene dalla Russia e Paul Klee (1879-1940) (vedi Biografia) che viene dalla Svizzera decidano di fermarsi a Monaco piuttosto che a Parigi per apprendere la tecnica pittorica. Gli anni tra il 1896 e 1897 sono quelli in cui Kandinskij e Klee arrivano a Monaco ed è significativo il fatto che Kandinskij piuttosto che iscriversi ad una accademia tradizionale decida di recarsi dallo stesso von Stuck ad apprendere i primi rudimenti di pittura e dove poi avrà modo di incontrare lo stesso Klee nel 1900. La secessione di Monaco è quindi un momento di fermento e agitazione, un confrontarsi tra pittori per potere andare oltre. Vienna
Anche qui avviene la separazione dalla scuola che ciclicamente, organizzava i Salon - la Associazione degli artisti di Vienna, la Kunstlerhaus. Olbrich per quanto riguarda l'architettura e Klimt per quanto riguarda la pittura sono i promotori principali della secessione viennese ma anche loro decidono di separarsi e lavorare in modo indipendente per poter realizzare mostre in cui accogliere gli artisti emergenti viennesi ed europei.
Un fatto interessante della secessione viennese è che il movimento raggruppa pittori, ma è anche rivolto all'architettura. Otto Wagner per esempio viene chiamato a realizzare alcune stazioni della metropolitana e Josef Hoffmann realizzerà altri edifici. Hoffmann viene chiamato anche a Bruxelles, città in fermento da un punto di vista artistico, per realizzare la casa di un certo signor Stoclet considerata l'emblema di questo gusto nuovo. Anche il Palazzo della Secessione di Olbrich è realizzato con puri volumi geometrici al centro dei quali c'è una sfera realizzata completamente con foglie in metallo.
Questi artisti collaborano molto strettamente tra loro, per es. il Palazzo della Secessione è decorato con un fregio realizzato da Klimt, il cosiddetto "Fregio Beethoven" ispirato ad un musicista, si parla quindi di arte totale. Berlino L'ultima delle secessioni, in ordine cronologico, è quella di Berlino che nasce, come quella di Monaco, in modo un po' più disorganizzato. L'occasione è una esposizione che si riene nel 1892 di Edvard Munch (1863-1944) (vedi Biografia). E' naturale che gli artisti più giovani e rivolti verso una cultura di tipo non tradizionale abbiano guardato all'esposizione di Munch come ad una esposizione fondamentale. Quindi intorno a questa esposizione e intorno ad alcuni artisti organizzati nel Gruppo degli 11 di cui fa parte Max Liebermann, nel 1898 tutto si concretizza con la Secessione di Berlino. Berlino inoltre è diventata capitale dopo l'unificazione della Germania è una città diventata un polo d'attrazione in grande fermento politico, sociale e culturale. Tra gli artisti che fanno parte della secessione di Berlino c'è Max Liebermann, Kathe Kollwitz, e Lovis Corinth. Le secessioni in realtà sono la manifestazione concreta di uno spirito che sta investendo tutta l'Europa verso il gusto di una arte nuova, arte più moderna che vuole investire tutti i campi di azione espressiva. Art Nouveau - Liberty - Jugendstil Quando si parla di Art Nouveau si pensa alla Francia, il nome prende ispirazione dal negozio "Maison de l'Art Nouveau", che il mercante Siegfried Bing aprì a Parigi nel 1896 e nel quale vengono venduti oggetti soprattutto di arte decorativa, che in questo periodo ha una importanza e una diffusione notevolissima (Si pensi ai vasi di Gallé o alle fermate della metropolitana di Parigi).
Questo tipo di arte contraria alle regole precostituite voleva realizzare oggetti di uso funzionale con decorazioni di gusto, usando elementi decorativi ispirati alla natura o zoomorfi che andavano però spesso a ricoprire in maniera quasi eccessiva o soffocante questi oggetti. Questo stesso fenomeno in Inghilterra si chiamerà Liberty anche in questo caso dal nome di un negozio. In Germania il nome Junghesteel prende spunto da una rivista che si voleva ispirare alla gioventù che si fa portatrice di questi nuovi fenomeni. I vari nomi danno l'idea dell'intreccio di intitolazioni che colgono aspetti più puramente decorativi o aspetti più storico-artistici come quelli delle secessioni. Anche la Spagna è interessata al fenomeno, infatti in quegli anni vi lavorava Antoni Gaudi con quel suo gusto della decorazione tutto particolare e di fantasia. In quegli anni il momento storico e politico era inoltre positivo sotto molti punti di vista, l'industrializzazione era arrivata a livelli notevoli tanto da favorire tutto questo fermento che si porterà avanti fino alle soglie della prima guerra mondiale, punto di rottura di un mondo che si chiude per sempre per aprirne uno completamente differente. Vasilij Kandinsky Kandinskij (1866-1944) (Biografia) si reca a Monaco di Baviera negli anni '90 e nel 1900 incontra Paul Klee nella studio di von Stuch. Tra loro Alexej von Jawlensky, che sarà poi compagno di Kandinsky in una serie di esperienze degli anni successivi e alcune artiste donne tra cui Marianne von Werefkin e Gabriele Munther che inizialmente sarà allieva e poi compagna di Kandinski. Il gruppo organizza anche alcune mostre a cui vengono invitati anche autori francesi di impianto simbolista. Con la compagna Gabriele Munter tra il 1905 e il 1907/8 Kandinskiy viaggerà in tutta Europa. Soprattutto in Francia, in Italia e in alcune regioni del nord Africa. Tutto questo sarà fondamentale per la sua formazione e per quella della stessa Munter. Nel 1908 Kandinsky è nuovamente stabile a Monaco dove incontra di nuovo gli amici russi e altri artisti con i quali amerà recarsi a dipingere sulle Alpi Bavaresi. Nell'anno 1908 Kandinski crea "La nuova associazione degli artisti di Monaco", con la quale organizzerà alcune mostre presso la galleria Tannhauser di Monaco. Gli anni dopo il 1908 saranno fondamentali per Kandinsky un po' perché l'artista è maturato nella propria esperienza e un po' perché sulla scia del ricordo di quanto visto in Francia - in cui andava concretizzando il fenomeno dei Fauves - riunisce gli artisti a Murnau e organizza ciclicamente delle mostre. Il Cavaliere Azzurro Nel 1911 viene rifiutato dagli stessi artisti di Monaco un dipinto di Kandinski.
La prima nel 1911 e la seconda nella primavera del 1912, entrambe a Monaco, dove non solo espongono i componenti del gruppo, ma dove vengono invitati artisti francesi tra cui alcuni Fauves e Robert Delaunay artista con una formazione vicina ai Fauves e molto prossima ai cubisti, nell'ambito dei quali si è venuto a formare. Il cubismo si è già formato. Nella seconda mostra il gruppo del Cavaliere Azzurro inviterà anche esponenti della Die Brucke, il gruppo degli espressionisti. Il Cavaliere Azzurro redigerà anche un proprio almanacco, un periodico ma uscito con un solo numero, come era avvenuto a Vienna con "Ver Sacrum", sul quale vengono pubblicati articoli, partiture musicali, riproduzioni di quadri o tavole, spesso prese da incisioni. Nell'ambito del Cavaliere Azzurro, e dell'espressionismo, si ha infatti il recupero dell'uso dell'incisione, soprattutto della xilografia, tecnica più antica e per cui è richiesta una esperienza artigianale più forte. Ispirarsi all'antichità significa ispirarsi all'artigianalità di un mondo passato e contravvenire alle novità tecniche che il mondo nuovo riusciva a concedere. Già quando si è parlato dei Pont Aven e dei Nabis si è parlato di Gauguin che scappa a Traiti per abbandonare il mondo industrializzato e di Henry Rousseau il doganiere come un uomo che fa una pittura di sogno pur rimanendo a Parigi per fuggire al mondo industrializzato. Sul nome Cavaliere Azzurro ci sono moltissime interpretazioni; la più facile è una dichiarazione dello stesso Kandinsky rilasciata
a qualche anno dallo scioglimento del gruppo, che scherzando ricorda come
sia lui che Marc amavano molto la figura del cavaliere, figura mitica del passato, fiabesca e l'azzurro è un colore che spesso è associato alla spiritualità, all'ultraterreno. Concludendo occorre ricordare che Kandinski è stato anche teorico,
nel 1910 scrive un libro che verrà pubblicato nel 1912 e che ha per titolo: "Lo spirituale nell'arte". Il Divisionismo Per questo ultimo argomento si torna lievemente indietro rispetto agli anni delle secessioni. Si tratta del movimento divisionista. Sempre in quell'occasione Emiliano Longoni presenta un'opera che raffigura una scena di sciopero e altri autori, come Angelo Morbelli presentano opere che si uniscono alle prime due nominate da un punto di utilizzo della tecnica divisionista - Per ottanta centesimi?. Esempio di quadro a carattere sociale con tecnica divisionista. Questi autori realizzano opere che da un punto di vista del contenuto sono soprattutto a carattere simbolista ma dal punto di vista tecnico adottano la tecnica divisionista che spesso viene posta a confronto col puntinismo francese di 10 anni prima. La differenza è che mentre i puntinisti realizzano le loro pitture accostando macchie di colore in modo quasi matematico i divisionisti dividono il colore nelle varie realtà cromatiche, ma disponendolo in maniera filamentosa, per strisce irregolari. Questo gruppo di pittori italiani realizzerà una pittura simile, ma diversa, più istintiva e libera anche se non vuol dire che non riescano lo stesso a recuperare l'effetto della luce sulle cose. Abbiamo nominato Previati e Segantini, poi c'è Morbelli, Longoni e Pellizza da Volpedo autore del "Quarto stato". Abbiamo detto che questi autori spesso realizzano opere dal contenuto simbolico, quindi ricorrono a tematiche di carattere religioso, spesso hanno delle tematiche a carattere sociale. Longoni dipinge gli "Scioperi" Pellizza il "Quarto stato" elementi di grande novità per la pittura italiana che non si occupa più di temi consueti ma di temi totalmente nuovi che fotografano la realtà più anticelebrativa. Nessuna pittura italiana si era mai occupata in precedenza di uno sciopero o delle mondine in una risaia. per ritornare nello studio |