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Marianne von Werefkin
1860-1938
Nasce a Tula nel 1860. Figlia di un alto ufficiale russo, si forma a San Pietroburgo presso lo studio di pittura di Il'jia Repin raggiungendo, sotto la sua guida, una tale capacità espressiva che le valse il soprannome di "Rembrandt russo".
A San Pietroburgo, dove suo padre era governatore della fortezza di S.Pietro e Paolo, conosce Alexej Jawlensky e si dedica alla promozione della sua arte rinunciando alla propria pittura per 10 anni.
Nel 1896 si trasferisce assieme a lui a Monaco.
Nel 1909 fonda, assieme a Jawlensky, Kandinskij e a Gabriele Münter, la Nuova associazione artistica di Monaco (Neue Kunstlervereinigung Munchen).
L'atelier della Werefkin a Monaco diviene un importante centro di incontro per artisti e intellettuali grazie al suo fascino, personalità e cultura.
La sua pittura è originale, di grande inventiva, ricca di soluzioni cromatiche, di dimensione visionaria.
Allo scoppio della guerra, nel 1914, lascia la Germania e si stabilisce prima a Saint Prex e poi, nel 1917, a Zurigo dove frequenta il gruppo Dada e dove, nel 1924, è una delle fondatrici del gruppo Der große Bär (Il grande orso).
Influenzata in origine dal fauvismo francese, la pittura della Werefkin assume via via tratti fortemente espressionistici.
Quando si ritrova in ristrettezze economiche Jawlensky l'abbandona e muore in solitudine in Svizzera, ad Ascona, nel 1938.
Biografia tratta da: Il sito delle streghe
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