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Carlo Carrà
L'ovale delle apparizioni
1918 - Galleria nazionale d'arte moderna di Roma -
Carrà nel 1917 incontra De Chirico alla Villa del Seminario
che è un ospedale militare e anche qui si supera l'apparenza.
C'è un paesaggio con un acasa un pavimento e delle persone. Ma
le persone non sono persone ma manichini impegnati in qualche attività,
il tennis, metà uomini e metà manichino.
Le case sono in una prospettiva del tutto inesistente, il pesce non
c'entra assolutamente niente. Le figure poi sono appoggiate su un pavimento
con un andamento prospettivo lontano da quello delle case. Tutto quello
che sembra reale non lo è. tutto quello che sembra possibile
è impossibile, tutto quello che sembrerebbe spiegabile non lo
è affatto.
E' uno di quei dipinti che lasciano aperti una serie di punti interrogativi
e domande a lle quali non c'è risposta. Le spiegazioni che si
danno sono convenzionali e di comodo ma realmente sono inspiegabili.
La realtà è molto più misteriosa di quello che
si suppone, è inquietante.
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