Il Cavaliere Azzurro

Copertina dell'almanacco Der Blaue Reiter, 19 settembre 1911 - Xilografia a colori, 27,9 x 21,1 cm - Städtische Galerie im Lenbachhaus, Monaco

Dopo aver portato a termine lo scritto Lo spirituale nell'arte, Kandinsky comincia a pensare alla pubblicazione di un almanacco sul quale possano scrivere direttamente gli artisti (non solo pittori e scultori, ma anche musicisti, registi, attori...).
Anche Marc desidera pubblicare una rivista simile. Nel giugno 1911 i due artisti cominciano a collaborare alla creazione dell'almanacco; in settembre, a Marc e Kandinsky si unisce anche Macke.
Il titolo, Almanacco del Cavaliere Azzurro, viene individuato quasi per caso: scrive Kandinsky: "Lo trovammo davanti a una tazza di caffè sotto il pergolato di Sindelsdorf. A entrambi piaceva il blu; a Marc i cavalli, a me il cavaliere. Così il nome venne da sé".
Mentre Marc si occupa di raccogliere il materiale da pubblicare, Kandinsky si dedica alla realizzazione dell'immagine di copertina, una xilografia che presenta un cavaliere stilizzato e sommariamente colorato in azzurro.
L'almanacco viene pubblicato solo nel maggio 1912: l'editore, Reinhard Piper, decide di cancellare la parola "almanacco" dal titolo, che diviene semplicemente Il Cavaliere Azzurro (Der Blaue Reiter).
Viste le difficoltà organizzative, infatti, è ormai chiaro che sarà impossibile garantire l'uscita regolare di altri numeri della pubblicazione: quello del 1912 resterà l'unico fascicolo pubblicato del Cavaliere Azzurro.