Jacob Camille Pissarro

Jacob Camille Pissarro nasce il 10 luglio 1830 a Sainth-Thomas nelle Antille, da una famiglia ebrea.
Giunge in Francia nel 1842 per studiare nel collegio Savary di Passy. Rientrato in patria nel 1848, Camille lavora con il padre fino al 1852, quando decide di partire per il Venezuela con il pittore danese Fritz Melbye (1853-1854).
Nel 1855 si trasferisce definitivamente a Parigi, dove frequenta prima l'Ecole des Beaux-Arts e poi l'Académie Suisse, dove conosce Monet.
Nel 1860 intreccia una relazione sentimentale con Julie Vellay, dalla quale avrà sette figli.
Nel 1861 incontra all'Académie Suisse Cézanne e Guillaumin, con i quali due anni dopo esporrà al Salon des Refusés.
La carriera di Pissarro attraversa negli anni successivi fasi alterne: rifiutato al Salon del 1867, riesce a presentare due paesaggi all'edizione dell'anno successivo, grazie all'intervento di Daubigny.
Nel 1870, a causa dell'invasione prussiana si rifugia a Londra, dove sposa Julie Vellay. Qui ritrova l'amico Monet ed entra in contatto con Durand-Ruel, al quale vende alcuni quadri. Tornato in Francia nell'estate del 1871 l'artista si stabilisce a Pontoise, dove è raggiunto da Monet e Guillaumin.
Nel 1874 prende parte alla prima esposizione degli impressionisti. Nel 1877 conosce Gauguin con il quale lavorerà a Pontoise nel 1881. Lasciata la cittadina, nel 1882 si stabilisce per un breve periodo a Osny.
Nel maggio 1883 il mercante Durand-Ruel organizza la prima esposizione personale del pittore. Dopo un soggiorno a Rouen, nel 1884 si trasferisce definitivamente a Eragny-sur-Epte.
Grazie a Guillaumin, Camille entra in contatto con i giovani pittori divisionisti Paul Signac e Georges Seurat (1885). Attratto e influenzato dalla nuova teoria, dipinge per alcuni anni seguendo il "pointillisme" (1885-1890).
Nel 1886 incontra Vincent van Gogh. Nell'anno successivo, Pissarro è invitato a partecipare alla mostra del gruppo Les XX a Bruxelles e all'annuale esposizione internazionale di Georges Petit a Parigi.
Negli anni seguenti un'affezione cronica a un occhio lo costringe a rallentare l'attività pittorica, così nel 1891 installa un torchio nel suo studio e si dedica all'incisione. Fra il 1893 e il 1899 lavora ad alcune vedute che hanno come soggetto piazze e strade di Parigi.
Nel 1900 prende in affitto un appartamento sul Pont-Neuf, e comincia una serie dedicata alla Senna e alla facciata del Louvre. Negli ultimi anni della sua vita soggiorna spesso nelle località legate all'impressionismo: Moret, Dieppe e Le Havre, dove realizza l'ultima serie dedicata al porto, alcuni mesi prima della morte, che lo coglie a Parigi, nel novembre 1903.