Camille Pissarro

Le raccoglitrici di fieno

1889 olio su tela ; 65,5 x 81 Basilea, Kunstmuseum

A partire dal 1885 comincia per Pissarro la fase cosiddetta neoimpressionista.
Il pittore, che ora vive in un'altra localitý vicino a Parigi, Eragny-sur-Epte, aderisce alle ricerche di Seurat e Signac, conosciuti attraverso Guillaumin, impegnate nell'elaborazione di una nuova tecnica fondata su principi di tipo scientifico, quale la suddivisione dei colori fra primari e secondari e la loro applicazione sulla tela in piccoli punti di pigmento puro, non miscelato, in modo da restituire i veri valori della luce. L'accostamento dei punti di colore crea un effetto di maggiore luminositý che Pissarro ha definito "mescolanza ottica". Tuttavia il rigore scientifico di Seurat e Signac in Pissarro Ë comunque limitato dalla tendenza a "costruire" lo spazio e dall'intonazione emotiva del soggetto, che in questo caso evoca direttamente Le spigolatrici di Millet.