UP THE MAN

viva l'uomo,
che verso dio cammina,
viva l'uomo
che piange di dolore
viva l'uomo
che stanotte muore,
viva l'uomo!
assurdi pazzi inesistenti,
una goccia di sangue
vi condanna
al sacrilego volto
d'innaturale morte
allucinante,
con le carni rosse di chi paga
l'odio per l'odio
e non sa di amori,
non di dio,
quelle bianche anime
di paura,
a noi tolte, come voi colpevoli,
rendeteci
e diremo di voi:
viva l'uomo!
l'uomo che comprende la follia
e la piange e la fugge,
l'uomo che si bestemmia
e si ama,
con dio si ama,
diremo noi viva l'uomo,
diremo tutti
viva voi

che ci rendete dio!
campo triste,
sette bianche linee di gesso
intorno corrono
e nessuno più
sarà prigioniero di esse
fino al finish di chi,
superando sé stesso,
porgerà nel rito
di una vittoria enorme
la mano candida
della pace a chi
perde un istante
perché vinca l'altro.
voi mostri del mondo,
il mondo non togliete
mai a chi da esso
grida a dio:
viva l'uomo!
e con voi,
per l'amore di mille bianche
maglie di pace,
anch'io griderò
viva l'uomo
che non vuol perdere!

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